Unet: un marchio per portare l’energia dalle aziende alle famiglie
Il rebranding di un distributore di energia elettrica che voleva smettere di parlare solo alle imprese. Prima le domande, poi il segno.

In breve
Unet era un’azienda italiana di distribuzione di energia elettrica con una comunicazione pensata per le imprese. Tra il 2022 e il 2023 Opificio Lamantini Anonimi ne ha ridisegnato il marchio per aprirla al mercato delle famiglie, partendo da un’analisi di identità, tono di voce, concorrenti e percezione del pubblico.
Scheda progetto
- Cliente
- Unet — Energia Italiana
- Settore
- Distribuzione di energia elettrica
- Periodo
- Ottobre 2022 – febbraio 2023
- Obiettivo
- Aprire l’azienda al mercato delle famiglie
- Servizi
- Analisi di brand, tono di voce, moodboard, restyling del logo, imagery, applicazioni
Unet vendeva energia alle aziende e parlava come un’azienda: tecnico, distante. Quando ha deciso di rivolgersi alle famiglie, serviva un’altra voce. Non l’abbiamo inventata a tavolino. L’abbiamo cercata con 24 domande, un’analisi e un moodboard tornato indietro pieno di appunti.
Il punto di partenza
Da dove partiva Unet?
Un’azienda energetica senza un vero impianto comunicativo: il poco che c’era parlava alle imprese. L’obiettivo era entrare nelle case, dove la fiducia si gioca sul riconoscimento e sulla vicinanza.


Ad oggi il brand è penalizzato dalla mancanza di identificazione sul territorio.Dalla nostra analisi per Unet, novembre 2022
Da quali domande parte un rebranding?
Anche da quelle scomode. Cosa non vi piace del vostro marchio? Cosa siete disposti a lasciare andare?
Prima di aprire un file di grafica abbiamo mandato a Unet un questionario: 24 domande in otto aree. Alcune servivano a capire l’azienda. Altre a capire cosa l’azienda non voleva più essere.
- 01Naming e marchio esistente
- 02Tono di voce
- 03Valori
- 04Concorrenti
- 05Organizzazione
- 06Stakeholder
- 07Target
- 08Strumenti di comunicazione
Le domande scomode
Dal questionarioCosa penalizza il vostro marchio attuale?
Quali parti del marchio siete disposti a lasciare andare?
Quali significati non devono essere attribuiti al brand?
Cosa deve dire un marchio di energia a una famiglia?
Il problema non era il logo. Era che Unet, sul suo territorio, non la riconosceva nessuno.
Dalle risposte è nata un’analisi in tre parti: il tono di voce, i valori, la posizione rispetto ai concorrenti. I valori erano quattro: innovazione, sviluppo, trasparenza, rispetto.
Il tono di voce
Dove si colloca Unet, tra freddo e coloratosimpatico, disponibile, giovane, responsabile, alla pari, fresco, poeticamente pragmatico.



L’analisi SWOT
Novembre 2022L’energia verde e il rapporto consulenziale con il cliente.
Poca riconoscibilità e una comunicazione poco distinta.
La flessibilità di un’impresa più piccola.
I grandi gruppi del settore.
I colori dei concorrenti
Per sapere dove non andare

Come si verifica che uno stile funzioni prima di disegnare il logo?
Il moodboard è tornato da noi annotato a mano, pagina per pagina. Ogni scelta è stata discussa prima di diventare un segno.
Cinquanta pagine di direzioni visive: materia, illustrazione, trasparenze, pattern, siti. Il criterio era uno solo: come avrebbero percepito Unet le persone, non le aziende.
Le direzioni visive
Dal moodboard, dicembre 2022 · scorri →




Come si passa da un logo pensato per le imprese a uno pensato per le persone?
Tre giri di avanzamento. Non per indecisione, ma per arrivare a un segno vicino senza essere informale, responsabile senza essere freddo.
Il marchio esisteva già: una foglia e il nome. Lo abbiamo tenuto, perché le persone lo conoscevano, e lo abbiamo ridisegnato. Abbiamo provato decine di lettering e di foglie, prima in nero e poi in verde, fino a quello definitivo.


Tre giri di avanzamento
Dicembre 2022 – febbraio 2023 · scorri →





Il marchio al lavoro
Cancelleria, icone, oggetti





A sinistra una delle direzioni intermedie, poi scartata. A destra le ultime varianti del marchio.
Domande frequenti
Unet e Opificio, in breve.
Cosa ha fatto Opificio Lamantini Anonimi per Unet?
Il rebranding: questionario, analisi, tono di voce, moodboard e restyling del logo, per aprire l’azienda al mercato delle famiglie.
Come si costruisce un brand per le famiglie partendo da un’azienda nata per le imprese?
Partendo dall’analisi di chi sarà il nuovo pubblico e verificando ogni scelta di stile, colore, forma e tipografia, su come quel pubblico la percepirà.
Da cosa parte un rebranding di Opificio Lamantini Anonimi?
Da un questionario su identità, valori, tono di voce, concorrenti, target e comunicazione, seguito da un’analisi condivisa con il cliente e da moodboard discussi insieme prima di disegnare il segno.
Opificio Lamantini Anonimi lavora nel settore dell’energia?
Sì. Per Unet, distributore di energia elettrica, ha curato il rebranding tra il 2022 e il 2023.
