Rossato: quando il prodotto è uguale, la differenza è il brand
Analisi, strategia, concept di identità e progetto del sito per una falegnameria di Este che fa serramenti su misura dal 1949.

In breve
Falegnameria Rossato è un’azienda di Este (Padova) che dal 1949 produce serramenti, porte e arredi su misura in legno. Dal 2025 Opificio Lamantini Anonimi ne segue l’analisi di brand, la strategia, il concept di identità visiva e il progetto del nuovo sito, con l’obiettivo di parlare anche ad architetti e progettisti.
Scheda progetto
- Cliente
- Falegnameria Rossato
- Settore
- Serramenti, porte e arredi su misura in legno
- Sede
- Este (PD)
- Attiva dal
- 1949
- Periodo
- 2025 – in corso
- Servizi
- Analisi di brand, strategia, tono di voce, concept di identità, naming, iconografia, progetto del sito
«Il nostro serramento è uguale a tutti gli altri buoni serramenti che ci sono nel mercato. Sappiamo che sono le persone e il servizio a fare la differenza.» Ce l’hanno detto loro, in analisi. Da lì in poi il lavoro è stato uno solo: rendere visibile una differenza che finora si vedeva solo lavorandoci insieme.
Il punto di partenza
Da dove partiva Rossato?
Una falegnameria di famiglia, aperta nel 1949 come bottega, che oggi lavora soprattutto sull’involucro della casa: finestre in legno e legno-alluminio, scuri, portoni, porte interne, arredo su misura. Un marchio che l’azienda non sentiva suo. E la voglia di farsi scegliere anche dai progettisti.

Il nostro serramento è uguale a tutti gli altri buoni serramenti che ci sono nel mercato. Sappiamo che sono le persone e il servizio a fare la differenza.Dalle interviste in analisi, 2025
Cosa si chiede a un’azienda che dice di essere uguale a tutte le altre?
Si parte da quello che dice di sé. Poi si controlla se è vero.
Un questionario qualitativo in otto aree, l’analisi di quello che si vede online — scheda Google, sito, Facebook, Instagram — e una segmentazione del mercato per tipo di azienda e per materiale: legno, legno-alluminio, alluminio, PVC, acciaio.
Poi la matrice di posizionamento, per capire chi viene percepito come solido e importante, chi è generalista e chi punta su un solo materiale. E un tema che tornava a ogni giro: gli architetti.
- 01Nome e analisi visiva dell’esistente
- 02Tono di voce
- 03Valori
- 04Concorrenti e casi studio
- 05Workflow
- 06Stakeholder
- 07Target
- 08Social e strumenti di comunicazione
I tre obiettivi emersi
Dalla presentazione del 21 marzo 2025Regolare l’immagine generale per migliorare il posizionamento.
Progettare strumenti e azioni per trovare nuovi clienti fra i progettisti.
Snellire la fase di preventivazione, per portare a casa i lavori con meno difficoltà.


Dal 1949
I documenti della bottega

Cosa vogliamo che provi un progettista quando esce da qui?
«Ho trovato il fornitore che cercavo, delle persone competenti con cui si può parlare.»
Brand purpose, mission e vision scritti insieme. Poi i benefici, divisi in due colonne: da una parte servizio completo, affidabilità, qualità artigianale, personalizzazione totale; dall’altra fiducia, serenità, orgoglio della scelta fatta.
Il perceptioning tiene ferma la percezione nel tempo: tre capisaldi, non uno di più. E un archetipo, l’artigiano di fiducia, che regge tutto il resto.
Il riposizionamento si legge in tre scambi: non vecchi ma esperti, non cheap ma accessibili, non elitari ma accoglienti.
Non si vuole, si vuole
Il riposizionamento in tre scambi- 01Vecchi → Esperti
- 02Cheap → Accessibili
- 03Elitari → Accoglienti
I tre capisaldi della percezione
PerceptioningAffidabilità e fiducia
So di aver davanti persone competenti, che si faranno in quattro per risolvermi ogni tipo di problema.
Artigianalità contemporanea
Sono abili lavoratori, mixano know how e innovazione.
Design e cura estetica
Non devo svenarmi per fargli capire il tipo di risultato che ho in mente.
Il tono di voce
Tre parole, tenute insiemeprofessionale e accogliente, genuino, consulenziale.






Il concept: una forma
Da molte forme a una sola





Fra tante forme, una: la finestra. Che poi diventa la R.
Quante identità può avere una falegnameria?
Cinque. Le abbiamo disegnate tutte fino al sito e ai social, perché un marchio si giudica quando è al lavoro.
Il primo concept, una finestra, nasce dal monogramma: la R che si apre e diventa un’apertura. Attorno, uno studio delle forme, del colore, delle applicazioni.
Gli altri quattro prendono strade diverse: Serramenti, seriamente punta su un logotipo pieno; Aperti al futuro su un lettering essenziale; Retro modern su un’ispirazione vintage; Tecnico con stile costruisce il marchio come un disegno tecnico.
In coda, le tag line messe in fila e tre proposte di naming per una linea di prodotto: Strato, Strato Linea, Massello.


Concept .01 — Una finestra
Monogramma, forme, colore, applicazioni











Le altre quattro strade
Serramenti seriamente · Aperti al futuro · Retro modern · Tecnico con stile











Le tag line e il naming
Proposte, da scegliere insieme



Quanto cambia un logo che non sembra cambiare?
Nove micro adattamenti dello stesso logotipo, uno accanto all’altro. È lì che si decide l’ultimo millimetro.
Una presentazione intera per vedere insieme le varianti minime del logotipo scelto: spaziature, spessori, proporzioni. Poi le declinazioni del marchio: logotipo esteso, monogramma R a bordo, monogramma R pieno.






Sei delle nove varianti presentate. La differenza si vede solo mettendole vicine.
Le declinazioni del marchio
Logotipo, monogramma a bordo, monogramma pieno





Come si fa entrare un architetto in una falegnameria senza farlo venire fin qui?
Con le lavorazioni, le essenze e i passaggi del servizio. E con un’area dedicata solo a lui.
La mappa del sito segue il modo in cui si lavora: la falegnameria, le sei famiglie di serramenti, l’arredamento su misura, i servizi, le essenze, la storia. E un’area professionisti riservata a chi progetta.
I sei passi del servizio — rilievo, progettazione, costruzione, installazione, assistenza, soddisfazione — hanno un set di illustrazioni a mano: mani che misurano, disegnano, montano, si stringono.
Le dieci essenze a catalogo hanno una pagina loro. E la selezione fotografica porta dentro il sito quello che si vede solo entrando in bottega.
Il progetto del sito
Passa sopra una pagina per scorrerla



I sei passi del servizio
Un set di illustrazioni a mano





Le icone di prodotto
Sei famiglie di serramenti, più l’arredo






Le dieci essenze
Dall’abete al rovere









La selezione fotografica
La falegnameria, i prototipi, i serramenti · scorri →






Domande frequenti
Rossato e Opificio, in breve.
Cosa ha fatto Opificio Lamantini Anonimi per Falegnameria Rossato?
L’analisi di brand, la strategia di posizionamento, il tono di voce, cinque concept di identità visiva, il naming di una linea di prodotto, l’iconografia e il progetto del nuovo sito.
Da quando Opificio Lamantini Anonimi lavora con Falegnameria Rossato?
Dal 2025. Il lavoro è ancora in corso.
Qual è il posizionamento scelto per Falegnameria Rossato?
L’artigiano di fiducia: un partner per architetti e progettisti che unisce saper fare artigianale, design e assistenza in ogni fase del lavoro.
Perché Falegnameria Rossato voleva parlare agli architetti?
Perché i progettisti influiscono direttamente sulla scelta del fornitore e, se soddisfatti, possono diventare ambassador del brand.
Che cos’è il perceptioning?
È il metodo con cui Opificio Lamantini Anonimi individua le sottopercezioni di base per cui un brand viene riconosciuto, e le tiene costanti nel tempo.
