Alfasystem: il marchio di chi muove i palcoscenici
Marchio, sito, corporate identity, stand e video per un’azienda di Este che dal 1987 progetta meccanica di scena. Un segno costruito con le stesse regole delle sue macchine.

In breve
Alfasystem (Alfa System S.a.s.) è un’azienda a conduzione familiare di Este, in provincia di Padova, fondata nel 1987, che progetta e costruisce meccanica di palcoscenico per teatri, scenografie ed eventi. Tra il 2023 e il 2026 Opificio Lamantini Anonimi ne ha ridisegnato il marchio e curato brand book, corporate identity, sito, stand fieristico e video.
Scheda progetto
- Cliente
- Alfa System S.a.s. — Alfasystem
- Settore
- Meccanica di palcoscenico per teatri, scenografie ed eventi
- Sede
- Este (PD)
- Periodo
- 2023 – in corso
- Servizi
- Analisi e rebranding, brand book, corporate identity, architettura del sito, stand fieristico, video
- Sito
- stagesystem.it
Quando un palcoscenico si apre, si alza o gira, dietro c’è un argano. Alfasystem li costruisce dal 1987, a Este, per teatri e produzioni in Italia e all’estero. Il suo mestiere è non farsi notare. Il suo marchio, però, era rimasto indietro anche rispetto a chi avrebbe dovuto notarlo.
Il punto di partenza
Da dove partiva Alfasystem?
Un’azienda familiare che dal 1987 costruisce argani, girevoli, carri e piattaforme per teatri e scenografie, in Italia e all’estero. Clienti molto specializzati, abituati a confrontare la meccanica di scena con l’audio e le luci, dove ingegnerizzazione e design corrono più veloci.

I canali, nel 2023
Dalla presentazione del 16 giugno 2023- 01Sito web e Google
- 02LinkedIn, Instagram, Facebook
- 03Fiere di settore
- 04Passaparola
- 05Inserzioni on e off line
Importante avere un logo declinabile nei differenti orientamenti, con un elemento estrapolabile che sia immediatamente riconoscibile.Dalla nostra presentazione ad Alfasystem, 16 giugno 2023
Come si rinnova un marchio senza buttare via quello che l’azienda è già?
Prima si guarda quello che c’è, poi il mercato, poi si sceglie cosa vale la pena portarsi dietro.
La richiesta arriva su due binari: un marchio dedicato alla linea a noleggio e un rinnovamento più prudente del marchio storico, quello delle installazioni permanenti nei teatri.
Abbiamo guardato il materiale esistente, mappato i concorrenti dei due mondi e messo per iscritto le cose che nessuno aveva ancora scritto: i valori, il tono di voce, l’immaginario.
Due mondi, un’azienda sola
Dalla presentazione del 16 giugno 2023Prodotti per il noleggio, davanti a un pubblico che confronta la meccanica di scena con l’audio e le luci, dove il grado di ingegnerizzazione e di design è più alto.
Macchine su misura per i teatri, dove conta la soluzione giusta per quel palcoscenico, in termini sia tecnici sia economici.
Il processo, in cinque passi
Come sta scritto nel brand book- 01Analisi del materiale delle identità preesistenti
- 02Analisi dei concorrenti sul mercato
- 03Selezione delle caratteristiche distintive da comunicare
- 04Individuazione dei nuovi elementi necessari
- 05Nuova brand identity
Il tono di voce
Dove si colloca Alfasystem, tra freddo e coloratoProfessionale, dinamico, tenace, evocativo ma solido, contemporaneo e proiettato al futuro.
I valori, messi per iscritto
Dal brand bookFlessibilità
Esperienza
Competenza
Affidabilità
Sicurezza
Innovazione
Qualità
Le slide dell’analisi
Giugno – ottobre 2023 · scorri →









Le stesse cose, poi, sono finite nelle prime pagine del brand book.
Come si disegna un marchio con le regole di una macchina?
Unità minime ripetute. La stessa logica con cui si costruisce un argano, applicata a un logotipo.
Il logotipo alfasystem nasce da unità minime ripetute, per una struttura proporzionata. Dentro ci sono cinque segni: sono i piani in movimento di una scenografia, e insieme le tacche che indicano i livelli di volume su un mixer.
Il carattere è FK Grotesk Semibold, scelto per evocare atmosfere meccaniche e insieme tecnologiche. Il pittogramma riprende i tratti del logotipo e le stesse proporzioni, ma nasce per muoversi: animazioni, icone, interfacce, pattern.
Sul colore ci sono voluti tre giri. Si è arrivati al blu, all’azzurro e al grigio del brand book chiuso a marzo 2024, con il payoff stage machinery engineering.
Le strade provate
Dalla presentazione del 13 ottobre 2023









Ogni concept è stato provato in positivo e in negativo, e in più di un colore, prima della scelta.





Il pittogramma, fatto per muoversi
Pattern modulari, icone, interfacce





Tre giri sul colore
Nov. 2023 – gen. 2024 · scorri →







Il brand book
Cinque release, chiuse a marzo 2024 · scorri →










Il payoff, spezzato in due pagine: stage machinery / engineering.
Cosa succede al marchio quando esce dal brand book?
Finisce su un biglietto da visita, su una maglietta e nel menu di un sito. È lì che si capisce se regge.
Biglietti da visita in due release: il pattern sul fronte, i dati sul retro. Poi il pittogramma sugli oggetti, e il marchio sullo schermo.
Il 21 dicembre 2023 abbiamo portato ad Alfasystem tre mappe del sito: una raccolta attorno a una macro area about, una costruita sulle domande — chi siamo, cosa facciamo, come lo facciamo — e una con tutte le pagine principali raggiungibili dal menu. Il sito è online, in italiano e in inglese.




Tre mappe per un sito
Presentate il 21 dicembre 2023




Come si occupa uno spazio quando il prodotto pesa una tonnellata?
In fiera Alfasystem porta macchine vere. La grafica doveva reggere accanto a un argano, non coprirlo.
Il 10 febbraio 2024 abbiamo presentato lo stand in quattro capitoli: totem, stendardo, vano tecnico, stand. I totem verticali portano i disegni tecnici delle macchine in negativo sul blu, uno per prodotto. Il vano tecnico — la parte che di solito si nasconde — diventa il muro che elenca cosa sa fare l’azienda.
Al centro dello stand, un girevole vero che gira.

Le proposte
Totem, stendardo, vano tecnico · scorri →





I totem
Un disegno tecnico per macchina



Il vano tecnico
La parte che di solito si nasconde

Lo stand costruito, marzo 2024.
Come si racconta una macchina che in fiera sta ferma?
Facendola muovere altrove. Sugli schermi dello stand, dove il disegno tecnico diventa movimento.
Lo storyboard parte dai disegni tecnici: il girevole che ruota visto dall’alto, gli argani che scorrono, il logotipo che si compone dai tratti delle macchine. Ciano e nero, niente altro.
Accanto, una serie di slide in bianco e nero con gli accenti in ciano: l’officina, le casse da trasporto, i teatri. Nel 2026 la serie è stata rifatta per la nuova edizione.
Lo storyboard
Video fiera 2025 · scorri →









Le slide per gli schermi
Bianco e nero, accenti in ciano





Domande frequenti
Alfasystem e Opificio, in breve.
Cosa ha fatto Opificio Lamantini Anonimi per Alfasystem?
Il rebranding, il brand book, la corporate identity, l’architettura del sito, lo stand fieristico con totem e vele, e i video per gli schermi della fiera.
Chi ha disegnato il marchio attuale di Alfasystem?
Opificio Lamantini Anonimi, tra il 2023 e il 2024, con il payoff stage machinery engineering.
Di cosa si occupa Alfasystem?
Alfa System S.a.s. è un’azienda a conduzione familiare di Este, in provincia di Padova, fondata nel 1987, che progetta e costruisce meccanica di palcoscenico per teatri, scenografie ed eventi.
Che carattere tipografico usa il marchio Alfasystem?
FK Grotesk Semibold, scelto per evocare atmosfere meccaniche e insieme tecnologiche.
Opificio Lamantini Anonimi progetta anche stand fieristici?
Sì. Per Alfasystem ha progettato lo stand, i totem, le vele e i video per gli schermi.


