Ottomura: far vedere il metodo, non le case
Strategia digitale, sito, campagne e social per un’agenzia immobiliare di Padova che lavorava bene ma si raccontava come tutte le altre.

In breve
Ottomura è un’agenzia immobiliare di Padova che si occupa di vendita, acquisto e valutazione di immobili a Padova e in provincia. Dal 2025 Opificio Lamantini Anonimi ne cura la strategia digitale: analisi di identità, gerarchie dei contenuti, il sito ottomura.it, le campagne pubblicitarie, i cartelloni e il piano editoriale Instagram.
Scheda progetto
- Cliente
- Ottomura S.r.l.s.
- Settore
- Intermediazione immobiliare
- Sede
- Padova
- Periodo
- 2025 – in corso
- Obiettivo
- Rendere visibile il metodo di lavoro
- Servizi
- Analisi di identità, strategia digitale, gerarchie dei contenuti, sito web, landing page, campagne ADV, cartelloni, piano editoriale e post Instagram
- Sito
- ottomura.it
Ottomura vende case a Padova e dintorni. Lavora solo in esclusiva, non fa aste al miglior offerente, fotografa ogni immobile come si deve. Online, però, tutto questo non si vedeva. Siamo partiti da lì, nell’aprile del 2025, con un questionario e nessun file di grafica aperto.
Il punto di partenza
Da dove partiva Ottomura?
Da un’agenzia con un nome facile da ricordare, due soci che si mettono la faccia e un modo di lavorare piuttosto rigido. E da una comunicazione digitale che di tutto questo non faceva passare quasi niente.
Tre premesse
Dalla nostra presentazione, maggio 2025Era difficile trovare chi scegliesse Ottomura per vendere la propria casa.
Il brand veniva letto come fascia alta, mentre gli immobili trattati stavano spesso su prezzi ragionevoli.
Il metodo e la personalità dei soci restavano fuori dalla comunicazione.


Il linguaggio attualmente adottato non parla al cuore delle persone.Dalla nostra presentazione a Ottomura, 9 maggio 2025
Da dove si comincia quando un brand non si riconosce più?
Da un questionario, non da un file di grafica. Otto aree, e qualche domanda scomoda.
Il 16 aprile 2025 abbiamo mandato a Ottomura un questionario qualitativo sull’identità esistente. Serviva a due cose: capire l’azienda e capire cosa l’azienda non vuole più essere.
- 01Nome e analisi visiva dell’esistente
- 02Tono di voce
- 03Valori
- 04Concorrenti e casi studio
- 05Workflow
- 06Stakeholder
- 07Target
- 08Social e strumenti di comunicazione




Le domande scomode
Dal questionarioQuali aspetti penalizzano maggiormente il vostro marchio attuale?
Che significati non volete che vengano attribuiti al vostro brand?
Se un vostro cliente dovesse descrivervi con una sola parola, quale sarebbe?



Valori, proiezione, percezione
Le altre aree del questionario



A chi stiamo parlando, davvero?
Tre pubblici, non uno. Chi deve vendere, chi vuole comprare e vendere, chi vuole solo comprare.
Dalle risposte è nata una presentazione di strategia e gerarchie dei contenuti. Prima abbiamo separato i pubblici e le ragioni per cui una persona mette in vendita casa: un’eredità, un cambio di vita, un cambio di esigenze. Poi abbiamo messo in fila cosa Ottomura deve dire a ciascuno.
Il concept visivo è arrivato dal nome. 8mura esprime già da solo un senso di completezza: da lì è nata una scala che si legge al contrario, da otto a uno.


Tre pubblici, tre urgenze
Dalla presentazione di strategia

Un’equazione perfetta
Cosa dire, e in che ordine- 01Qualsiasi territorio: quando l’immobile interessa, i chilometri si fanno
- 02I giusti tempi: curare il processo per vendere quando serve
- 03Solo incarichi in esclusiva
- 04Nessuna asta al miglior offerente
- 05Cura maniacale: shooting fotografico e annuncio su misura
- 06Un metodo preciso, con i dati alla mano


Il tono di voce
Cinque parole, nessun superlativogenuino, schietto, sincero, competente, solido.
Dal nome al segno
Concept visivo e headline


La scala si legge al contrario: si parte da otto e si arriva a una casa sola, la tua.
Le gerarchie dei contenuti
Homepage, pagine, landing, social



Come si fa entrare qualcuno in un metodo passando da uno schermo?
Il sito non comincia con le case. Comincia con una domanda: devi vendere o stai cercando?
Il menu è diventato la scala: una casa, due persone, quattro mani, otto motivi, scelte scelte, un caffè insieme? Nessuna voce si chiama “chi siamo” o “news”.
Il blog è Scelte, scelte: non sono notizie, sono decisioni. I contatti sono Prendiamoci un caffè: un caffè è solo un dettaglio, l’ascolto fa la differenza. Dentro, la ricerca con i filtri, le schede immobile con mappa e planimetria, le landing e la newsletter mensile.

Le pagine, per intero
Passa sopra una pagina per scorrerla



Sullo smartphone
Apertura, menu, filtri






Cosa resta di un brand quando lo incontri per tre secondi?
Un numero e una frase. L’otto diventa una finestra: dentro ci metti la città, l’ufficio, la casa.
Una campagna in tre formati e più ipotesi di colore, un formato fisso per gli annunci immobiliari, i cartelloni per il residence Ca’ Giusti e una landing page per chi deve vendere.
La campagna
Regolarmente non convenzionali, rigorosamente distintivi


Gli altri formati
Verticali e quadrati · scorri →




Gli annunci
Foto, comune, prezzo, riferimento · scorri →






Ca’ Giusti
Cartelloni di cantiere, tre release



La landing per chi vende
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Cosa si pubblica quando non hai niente da vendere?
Un perimetro, non un elenco di idee. Se un contenuto non rientra in un filone, non si pubblica.
Il piano editoriale di Instagram nasce come territorio: nove filoni narrativi, con dentro cosa si racconta davvero. Il caffè non è il caffè: è il ritmo, la calma, le decisioni che maturano.
Accanto al piano principale ne abbiamo scritto un secondo, soft, che non guida e non spiega: fa compagnia. Nessuna call to action, visual minimi. Un calendario di otto settimane alterna le due voci, con una regola sola: mai due voci forti nello stesso giorno.
- 01Caffè e pause
- 02Luce e ombre
- 03Tavoli e momenti condivisi
- 04Oggetti quotidiani
- 05Finestre, porte, soglie
- 06Tempo lento
- 07Ordine invisibile
- 08Dualità
- 09Pause e silenzi
Il feed, disegnato
Ventuno post, due voci
Questo è Ottomura quando non ha nulla da dimostrare.Dal piano editoriale soft, 2026
I post
Tipografici, articoli, ritratti · scorri →















Domande frequenti
Ottomura e Opificio, in breve.
Cosa ha fatto Opificio Lamantini Anonimi per Ottomura?
La strategia digitale, le gerarchie dei contenuti, il sito ottomura.it, le landing page, le campagne pubblicitarie, i cartelloni e il piano editoriale Instagram.
Chi ha realizzato il sito di Ottomura?
Opificio Lamantini Anonimi, a partire dal 2025. Il credito è nel footer di ottomura.it.
Opificio Lamantini Anonimi ha disegnato il marchio Ottomura?
No. Il marchio esisteva già: Opificio Lamantini Anonimi ha lavorato sulla strategia, sul sito e sulla comunicazione.
Da cosa parte un progetto digitale di Opificio Lamantini Anonimi?
Da un questionario di identità e da un’analisi dei pubblici, prima di aprire un file di grafica.
Opificio Lamantini Anonimi lavora con le agenzie immobiliari?
Sì. Ottomura, a Padova, è un esempio.


