Luoghi del Centro: un centro storico che risponde
Marchio, sistema e web app di itinerari urbani per i centri di Cittadella, Este e Campodarsego. Un solo impianto, tre città.

In breve
Luoghi del Centro è una web app di itinerari urbani realizzata da Opificio Lamantini Anonimi per i centri storici di Cittadella, Este e Campodarsego, in provincia di Padova. Si apre inquadrando un QR code sul posto ed è disponibile in italiano e in inglese. Nasce nel Distretto del Commercio di Cittadella.
Scheda progetto
- Progetto
- Luoghi del Centro
- Tipo
- Web app di itinerari urbani, marchio, materiali di lancio
- Territorio
- Cittadella, Este, Campodarsego (PD)
- Committenza
- Distretto del Commercio di Cittadella, con il Comune di Cittadella e Confesercenti del Veneto Centrale
- Programma
- PR FESR 2021-2027, Azione 1.3.7 — bando distretti del commercio 2023, Regione del Veneto, cofinanziato dall’Unione europea
- Periodo
- 2024 – 2025
- Lingue
- Italiano e inglese
- Online
- cittadella · este · campodarsego .luoghidelcentro.com
Una targa su un muro dice il nome del palazzo. Basta di rado. Luoghi del Centro parte da lì: un QR code accanto alla targa, e il telefono apre una pagina che comincia con quattro parole, “vi trovate presso”. Da quel punto si cammina, tappa dopo tappa, con le distanze in metri.
Il punto di partenza
Cosa serve a un centro storico per farsi leggere?
Il progetto nasce dentro il Distretto del Commercio di Cittadella, con il Comune e Confesercenti del Veneto Centrale, nel bando della Regione del Veneto per i distretti del commercio. Obiettivo: far incontrare le persone e i luoghi nel punto esatto in cui si trovano.
Tre condizioni di partenza
Prima di scrivere una riga di codiceStanno negli elenchi comunali e nei decreti regionali sui luoghi storici del commercio. Non stanno davanti al luogo.
A Cittadella i negozi storici, a Este i monumenti e le chiese, a Campodarsego le botteghe e la ristorazione.
Capace di cambiare città senza cambiare regole.
Come si prova un’idea prima di costruirla?
Si disegna per intero, con dentro anche i nomi sbagliati. Il primo nome era un altro.
Trenta tavole, sotto un marchio di lavoro: spot | this spot | that. Dentro c’è già quasi tutto — l’elenco degli itinerari, la tappa con la foto e il testo, il rimando al punto successivo. Qualcosa è rimasto per strada: le bolle con i numeri del comune, il pulsante “tools”.




Le tavole del 2024 contengono contenuti dimostrativi: servivano a provare il flusso, non i testi.
Come si chiama una cosa che deve funzionare in molti posti?
Con un nome che non nomina nessuna città. Luoghi del centro vale per tutti i centri.
Il marchio sta su tre righe, tutto in minuscolo, in un grottesco geometrico. Sotto, il nome del comune: di Cittadella, di Este, di Campodarsego.
Il fondo resta lo stesso ovunque — carta chiara, testo scuro, una forma tortora per l’accoglienza. A cambiare è il colore, e cambia per itinerario: rosso, arancio e viola a Cittadella; lime, terracotta, viola e azzurro a Este; rosso e azzurro a Campodarsego. Il colore dice in quale percorso ti trovi, anche prima di leggerlo.

Un colore per itinerario
Cittadella, Este, Campodarsego



I mockup per le locandine
Le schermate dentro il telefono

Cosa deve succedere nei tre secondi dopo la scansione?
Deve arrivare una conferma, non un menu. “Vi trovate presso Antica Drogheria Collavo.”
La pagina della tappa si apre con il nome del luogo dove sei e con due soli pulsanti: Raggiungi e Itinerario. Poi, scorrendo, l’indirizzo, la fotografia e il testo con il capolettera.
Gli itinerari sono liste numerate, con la distanza in metri da una tappa all’altra. In fondo a ogni tappa ci sono sempre tre uscite: punto successivo, punto precedente, torna all’itinerario. Tutto in italiano e in inglese; a Este alcune tappe hanno anche l’audio.
La tappa, da cima a fondo
Arrivo, identità, racconto, uscita





Gli itinerari
Numerati, con i metri fra una tappa e l’altra





In fondo a ogni pagina
Il comune, la lingua, il programma


Come si dice a una città che adesso ha una guida?
Con quattro frasi e una data. E con un QR grande abbastanza da farlo venire in mente.
Otto locandine per Cittadella: quattro titoli, due versioni ciascuno. Una porta la data del 2 dicembre, l’altra il QR code che apre la guida. Dentro, sempre, il centro visto dall’alto e le schermate nel telefono.








Il QR sul muro
Due simulazioni fotografiche, marzo 2025

Due fotomontaggi per capire come si legge un QR code accanto a una targa che c’è già.
Domande frequenti
Luoghi del Centro, in breve.
Cos’è Luoghi del Centro?
Una web app di itinerari urbani realizzata da Opificio Lamantini Anonimi per i centri storici di Cittadella, Este e Campodarsego, in provincia di Padova.
Chi ha realizzato Luoghi del Centro?
Opificio Lamantini Anonimi. Il credito è nel footer delle tre applicazioni.
Come si usa Luoghi del Centro?
Si inquadra un QR code sul posto: si apre la pagina della tappa, con indirizzo, fotografia, testo e il collegamento alla tappa successiva.
Luoghi del Centro è disponibile in inglese?
Sì. Le tre applicazioni sono in italiano e in inglese.
Opificio Lamantini Anonimi lavora con enti e progetti pubblici?
Sì. Luoghi del Centro nasce nel Distretto del Commercio di Cittadella, dentro il programma PR FESR 2021-2027 della Regione del Veneto.
