Guida · aggiornata al 8 settembre 2026
Ti chiedevi come ti trovano su Google?
Ora ti devi presentare su ChatGPT.
Da fine agosto 2026 ce n’è una nuova, e in Italia ha già una risposta a pagamento: dentro le conversazioni di ChatGPT si può comprare uno spazio. Che cosa si compra davvero, quanto è grande la finestra, e perché quasi nessuno se n’è ancora accorto.

- Da quando
- In Italia da fine agosto 2026
- Chi li vede
- Utenti dei piani gratuito e Go
- Come si paga
- A click, senza investimento minimo
- Cosa si sceglie
- Contesti, non parole chiave
Che cos’è la pubblicità su ChatGPT?
La pubblicità su ChatGPT è uno spazio a pagamento che compare sotto le risposte del modello, in forma di scheda con titolo, descrizione, immagine e link. È etichettata come sponsorizzata e resta separata dal testo della risposta. Si acquista a costo per click tramite Ads Manager, la piattaforma di OpenAI.
Non è un banner, ed è una differenza che conta. Un banner sta ai margini, e in vent’anni l’occhio ha imparato a scavalcarlo senza nemmeno metterlo a fuoco. Questo sta al centro, sotto una risposta che la persona ha appena chiesto e che sta leggendo con attenzione vera.
E compare per un motivo preciso: la conversazione parla di quello che vendi.
Da quando si può fare, e chi vede gli annunci
Gli annunci hanno iniziato a comparire agli utenti italiani verso la fine di agosto 2026, e da pochi giorni dopo un’azienda italiana può comprarli in autonomia. Vengono mostrati agli utenti dei piani gratuiti e del piano Go: gli abbonamenti superiori non ricevono pubblicità.
- Primavera 2026La piattaforma entra in prova negli Stati Uniti, riservata alle aziende americane.
- 24 agosto 2026Gli annunci iniziano a comparire agli utenti italiani, insieme ad altri trenta mercati europei.
- Fine agosto 2026L’accesso self-service si apre alle aziende europee: da qui una società italiana può comprare da sola.
- OggiL’asta è ancora poco affollata nella maggior parte dei settori italiani.
Sul pubblico, la prima domanda che ci fanno tutti è quasi sempre un’obiezione travestita: se li vedono solo quelli che non pagano, chi sono? Sono le stesse persone che entrano in negozio, chiedono un preventivo, cercano un fornitore.
Prova a farti una domanda semplice. Quante persone conosci che pagano un abbonamento a ChatGPT? E quante lo usano e basta?
Come si comprano gli annunci
Si apre un account su Ads Manager, si predispone il sito a raccogliere contatti, si costruisce una struttura a tre livelli — campagna, gruppo di annunci, annuncio — si scrivono le schede e si imposta un’offerta per click con un budget giornaliero. Ogni campagna passa da una revisione prima di andare online.
- Apri un account su Ads ManagerSi crea un account pubblicitario con i dati dell’azienda. Servono partita IVA, un metodo di pagamento e la verifica dell’identità aziendale. L’account viene sottoposto a revisione prima di poter pubblicare.
- Prepara il sito a ricevere il trafficoPrima di comprare traffico serve una pagina che sappia trasformarlo in contatti e un tracciamento che registri le conversioni. Senza questi due elementi la campagna non è misurabile.
- Costruisci campagna, gruppo e annunciLa struttura è a tre livelli: campagna, gruppo di annunci, annuncio. A differenza di Google non si scelgono parole chiave ma il tipo di conversazione e di argomento in cui l’annuncio può comparire.
- Scrivi le schedeOgni annuncio è una scheda con titolo, descrizione, immagine e link. Viene mostrata sotto la risposta ed è etichettata come sponsorizzata. Il testo deve reggere la lettura su mobile in pochi secondi.
- Imposta offerta e budget, poi misuraIl modello è a costo per click, con un’offerta massima e un budget giornaliero. Le prime settimane servono a raccogliere dati: si giudica il costo per contatto utile, non il numero di impression.
Quanto costa fare pubblicità su ChatGPT?
Si paga a click. Le offerte massime consigliate riportate dal mercato si collocano indicativamente tra i 3 e i 5 dollari per click. Non è richiesto un investimento minimo per aprire un account, ma i costi per click sono più alti di quelli tipici della ricerca tradizionale, quindi un budget piccolo produce pochi dati.
Sono indicazioni di mercato rilevate nei primi mesi di apertura, non un preventivo: quanto serve davvero dipende dal settore, dalla concorrenza in asta e dalla qualità della pagina di destinazione. Il numero da guardare non è il costo per click ma il costo per contatto utile.
Da parte nostra, il budget di una campagna non lo diciamo a occhio in una chiamata: nasce da un’analisi del tuo mercato, dei tuoi numeri e dello spazio effettivamente disponibile nel tuo settore. È compresa, non si paga.
Non è Google, e conviene saperlo prima
Su Google si compra una parola chiave digitata dall’utente. Dentro ChatGPT si compra un contesto conversazionale: l’argomento di cui la persona sta parlando. Il targeting realistico oggi è contestuale e geografico, e cambiano il modo di scrivere gli annunci e gli strumenti di misurazione.
Chi arriva da vent’anni di ricerca deve disimparare qualcosa. Su Google la parola la devi indovinare: se il tuo cliente scrive la ricerca in un modo che non avevi previsto, non ti trova. Qui l’argomento non lo indovini, perché la conversazione lo dichiara da sola.
| Criterio | Google Ads | ChatGPT Ads |
|---|---|---|
| Cosa si compra | Una parola chiave digitata | Un contesto di conversazione |
| Intento | Esplicito, dichiarato nella query | Inferito dall’andamento del discorso |
| Formato | Testo con titoli e descrizioni | Scheda con titolo, testo e immagine |
| Pubblico | Chiunque usi il motore di ricerca | Utenti dei piani gratuito e Go |
| Maturità | Oltre vent’anni di storia e strumenti | Aperto in Italia da fine agosto 2026 |
| Concorrenza in asta | Alta e consolidata | Ancora bassa in gran parte dei settori |
A quali aziende conviene, e a quali no
Conviene alle aziende che vendono qualcosa che le persone confrontano prima di comprare e che hanno già un sito capace di raccogliere contatti. Conviene meno a chi lavora solo su gara o appalto, a chi non ha nessuno che risponda ai contatti in giornata e a chi cerca un canale che sostituisca subito quello che gli funziona già.
Conviene se
- Vendi qualcosa che le persone confrontano prima di comprare.
- Il tuo cliente è una persona che fa domande, non un ufficio acquisti che manda una richiesta d’offerta.
- Hai un sito che regge il traffico e sa raccogliere un contatto.
- C’è qualcuno che risponde ai contatti in giornata.
Conviene meno se
- Lavori quasi solo su gara, appalto o passaparola stretto.
- Un contatto qualificato vale poco: i costi per click attuali non reggono.
- Cerchi un canale che sostituisca subito quello che ti sta già funzionando.
- Vuoi una garanzia di risultato su una piattaforma nata da poche settimane.
Un criterio pratico taglia la questione in due: se un cliente nuovo ripaga mesi di investimento, il conto torna anche con volumi piccoli. Se vale poco, i costi per click attuali rendono il canale difficile da sostenere.
Conviene entrare adesso o aspettare?
Entrare presto ha un vantaggio misurabile: finché pochi inserzionisti competono per lo stesso spazio, esserci richiede meno budget. Il rovescio è che la piattaforma è giovane e alcune funzioni cambieranno.
Il vantaggio di chi entra presto non è tecnologico. È aritmetico: meno concorrenti nella stessa asta.
Ci sono due modi di sbagliare, ed è giusto conoscerli entrambi. Il primo è buttarcisi con l’entusiasmo di chi ha letto un articolo. Il secondo è aspettare che il canale sia maturo — cioè aspettare esattamente il momento in cui costerà come tutti gli altri.
Comprare lo spazio o essere citati nella risposta
Comprare spazio pubblicitario dentro ChatGPT non sostituisce l’essere citati dalle risposte, e non sostituisce Google, i social o la newsletter. È un canale che si aggiunge: le aziende che oggi ottengono i risultati migliori lo gestiscono insieme agli altri, con una misurazione sola.
Se vuoi capire da dove parti sul lato organico, puoi usare la nostra analisi SEO e AEO gratuita, che verifica quanto il tuo sito è comprensibile per un motore di risposta. Sul versante più ampio dell’adozione dell’AI in azienda abbiamo raccolto il nostro approccio nella pagina intelligenza artificiale per il business.
Quattro domande che il resto della guida non copre
Serve un budget minimo per iniziare?
Non è richiesto un investimento minimo per aprire un account pubblicitario. Il vincolo reale è statistico: con costi per click elevati, un budget troppo piccolo produce troppi pochi click per capire se il canale funziona. Meglio un periodo definito con un budget concentrato che pochi euro al giorno diluiti nel tempo.
Posso caricare la mia lista clienti per il targeting?
Esiste la possibilità di costruire audience da dati di prima parte, ma con soglie minime di corrispondenza molto alte, nell’ordine delle decine di migliaia di utenti. Per una piccola o media impresa questa opzione è di fatto fuori portata: il targeting realistico resta quello contestuale e geografico.
Nel resto d’Europa funziona come negli Stati Uniti?
No. Nello Spazio economico europeo la personalizzazione degli annunci segue regole diverse. Chi confronta guide americane deve tenerne conto: alcune opzioni descritte lì non sono disponibili allo stesso modo in Italia.
E se fra sei mesi cambia tutto?
È possibile: la piattaforma è giovane e alcune funzioni cambieranno. È il motivo per cui conviene entrare con un budget definito e una misurazione seria, affiancando il canale a quelli che già usi invece di sostituirli.
Ne hai una che non trovi qui? Chiedicela in call, si risponde meglio a voce.
Noi queste campagne le stiamo già facendo girare.
Abbiamo comprato spazio dentro ChatGPT sulle nostre campagne, con i nostri soldi, nelle prime settimane in cui in Italia si poteva. Costruiamo e gestiamo la campagna tenendola collegata ai canali che usi già, con una misurazione sola. Il budget arriva dopo un’analisi, che è compresa.
Scegli l’orario che ti fa comodo: venti minuti in videochiamata. Se pensiamo che nel tuo settore non abbia senso, te lo diciamo lì.
Preferisci che ti richiamiamo noi? Lasciaci i tuoi dati e ti contattiamo entro un giorno lavorativo.
Preferisci che ti richiamiamo noi?
Date e valori riportati in questa pagina derivano dagli annunci pubblici di OpenAI e dalla stampa di settore di agosto e settembre 2026. Alcune fonti divergono di qualche giorno sulla data di apertura dell’accesso self-service in Europa, e le condizioni economiche della piattaforma sono in evoluzione. Aggiorniamo la pagina quando cambiano. Ultimo aggiornamento: 8 settembre 2026.
