nHouse: la casa modulare che cresce con chi la abita
Brand, render, sito e prima comunicazione per un progetto di case modulari. L’architettura era dello studio Mirco Simonato. Noi abbiamo dato all’idea un nome, un volto e una voce.

In breve
nHouse è una startup nata nel 2021 da un imprenditore padovano: case modulari costruite con un sistema brevettato e pensate per crescere insieme a chi le abita, moduli da 60 metri quadri da affiancare quando la vita cambia. Opificio Lamantini Anonimi ne ha creato il brand, i render, il sito, la prima comunicazione e la grafica per la fiera, accanto allo studio di architettura di Mirco Simonato, autore del progetto architettonico.
Scheda progetto
- Progetto
- nHouse — startup di case modulari
- Nascita
- 2021, da un imprenditore padovano
- Prodotto
- Moduli abitativi da 60 m², ripetibili e da affiancare nel tempo
- Architettura
- Studio di architettura Mirco Simonato (mircosimonato.it)
- Ruolo di Opificio
- Brand, render di esterni e interni, sito, kit social, biglietti da visita, brochure, grafica per la fiera
Una casa si compra una volta nella vita. E se invece potesse crescere? Un modulo quando arriva un figlio, un altro quando serve uno studio. nHouse è nata da questa domanda. Noi le abbiamo dato un nome, un volto e una voce, prima ancora che la casa esistesse.
Il punto di partenza
Come si vende una casa che non esiste ancora?
Nel 2021 un imprenditore padovano voleva produrre abitazioni modulari con un pacchetto costruttivo brevettato. La sfida: rendere un modulo grande quanto un container desiderabile, e riconoscibile tra le moltissime proposte sul mercato. Lo studio di Mirco Simonato disegnava l’architettura. A noi toccava l’idea.

Your future home, ready to be lived in.Dai materiali di presentazione di nHouse
Cosa rende una casa modulare davvero diversa?
Il tempo. Una casa pensata non solo per oggi, ma per chi la abiterà domani.
Siamo partiti da tre principi: abitabilità, esperienza, longevità. Ne è nata l’idea di un modulo alla portata di un pubblico giovane, che cresce insieme ai proprietari: con un sistema plug&play la metratura si raddoppia o si triplica. La casa smette di essere un bene finito e diventa un modo di vivere.
Accanto al progetto architettonico, abbiamo cercato le parole per dirlo in poco spazio.
Ne sono rimaste tre, in inglese, come il resto della comunicazione: adaptable, expandable, habitable.
Tre parole per un prodotto
Dai materiali di presentazioneSi mette ovunque. E si sposta, anche nel tempo.
La famiglia cresce, la casa cresce con lei: si aggiunge un modulo quando serve.
Una casa da vivere, in ogni occasione.
Unità ripetibili da 60 m².



Un modulo, da ogni lato
Render degli esterni

Come si disegna l’idea di una casa che cresce?
Con una n, come in matematica, e quattro punti: due pieni e due in grigio.
Il marchio n::house è essenziale come la casa che racconta. Nero e grigio, come i materiali del modulo, con un arancio caldo per il marchio in negativo.
Il claim prende la stessa strada: n::house is meant to be lived. Una casa è fatta per essere vissuta.






Come si entra in una casa prima che venga costruita?
Con i render. Esterni, interni e una vista a 360 gradi: prima di esistere, la casa si poteva già guardare da dentro.
Soggiorno, cucina, camera, bagno, corridoio. Legno alle pareti, pavimenti chiari, grandi vetrate sul verde. Ogni stanza è stata resa in immagine per far capire come si vive in un modulo.
Poi il sito, in inglese: Your future home, ready to be lived in. Con una sezione dedicata all’abitabilità e un invito: take a look inside.

Dentro
Render degli interni








Fuori
Render degli esterni





Il sito
Home, abitabilità, costruzione





Come si presenta una startup al suo primo pubblico?
Con poche cose, fatte bene. Un kit per i social, i biglietti da visita, una brochure, una parete per la fiera.
Gli stessi elementi, ogni volta: il marchio, i render, le tre parole. Sulla carta, sullo schermo, in uno stand.


A sinistra la grafica per lo stand in fiera. A destra la brochure pieghevole.
Il kit social
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Domande frequenti
nHouse e Opificio, in breve.
Cos’è nHouse?
nHouse è un progetto di case modulari: moduli abitativi da 60 metri quadri pensati per crescere insieme a chi li abita, aggiungendo un modulo quando la famiglia o il lavoro lo richiedono.
Chi ha creato il brand di nHouse?
Opificio Lamantini Anonimi, che ha curato anche i render di esterni e interni, il sito, la prima comunicazione e la grafica per la fiera.
Chi ha progettato l’architettura di nHouse?
Lo studio di architettura di Mirco Simonato. Opificio Lamantini Anonimi ha lavorato accanto allo studio sulla parte di brand e comunicazione.
Come si presenta una casa modulare che non è ancora stata costruita?
Per nHouse, Opificio Lamantini Anonimi ha usato render di esterni e interni, compreso un render a 360 gradi, un sito che invitava a guardare dentro la casa, una brochure e un kit di post e storie per i social.
Opificio Lamantini Anonimi lavora con startup di prodotto?
Sì. nHouse è un esempio, come Beacharound e Hail.
