Brisighello: il marchio era già in archivio
Rebranding, sistema di identità, sito e materiali per un’azienda di erbe officinali di Solesino che lavora dal 1866. Siamo partiti dalle sue carte.

In breve
Pietro Brisighello S.r.l. è un’azienda di Solesino (Padova) che dal 1866 importa e lavora piante officinali per i settori erboristico, estrattivo, alimentare e farmaceutico. Opificio Lamantini Anonimi ne ha curato il rebranding, il brand book, la direzione dell’illustrazione, il sito brisighello.it e i materiali stampati.
Scheda progetto
- Cliente
- Pietro Brisighello S.r.l.
- Settore
- Erboristeria all’ingrosso, piante officinali
- Sede
- Solesino (PD)
- Attiva dal
- 1866
- Periodo
- 2023 – 2025
- Servizi
- Analisi di brand, rebranding, brand book, iconografia, direzione dell’illustrazione, sito web, corporate identity, cataloghi e stampati
- Sito
- brisighello.it
Il marchio in uso era il ricalco di un ricalco: curve irregolari, nessuna griglia, un pittogramma senza regola. Nell’archivio dell’azienda, invece, c’erano un’incisione, un monogramma e uno scudo ovale disegnati bene più di cent’anni fa. Abbiamo cominciato da lì.
Il punto di partenza
Da dove partiva Brisighello?
Da più di 150 anni nell’erboristeria all’ingrosso, fra le poche realtà italiane che importano e trasformano direttamente le erbe. Quattro mercati: erboristico, estrattivo, alimentare, farmaceutico. E un marchio che non reggeva il confronto con l’archivio da cui veniva.

Allo stato attuale il logo deriva da un ricalco di bassa qualità, presenta forme irregolari e non segue una geometria precisa.Dalla nostra presentazione a Brisighello, 7 luglio 2023
Cosa si guarda prima di toccare un marchio di 150 anni?
Prima l’azienda, poi il mercato, poi l’archivio. Il logo viene per ultimo.
Un questionario qualitativo in otto aree, una mappatura dei concorrenti italiani dell’erboristeria all’ingrosso e una raccolta di case history: come si sono rinnovati altri marchi storici italiani, dal cibo alla cultura.
Poi l’archivio: illustrazioni ottocentesche, un logo degli anni Ottanta, un pittogramma con nastro, un libro acquisti del 1937, carte intestate, cartigli, inserti pubblicitari. Tutto materiale che l’azienda aveva già.
- 01Naming e analisi del marchio esistente
- 02Tono di voce
- 03Valori
- 04Concorrenti
- 05Gestione e flusso di lavoro
- 06Stakeholder
- 07Target
- 08Strumenti di comunicazione
Il tono di voce
Dove si colloca Brisighello, tra freddo e coloratoprofessionale, sicuro, deciso, avanguardista, esperto ma empatico.
I valori
Dalla presentazione del 14 giugno 2023- 01Storia
- 02Tradizione
- 03Passione
- 04Innovazione
- 05Competenza
- 06Esperienza
- 07Orientamento alla qualità
L’archivio
Quello che l’azienda aveva già



Incisioni, carte intestate, cartigli, un libro acquisti del 1937: il materiale storico usato nel restyling.


Quante strade ha un restyling?
Quattro, dalla più prudente alla più netta. Le abbiamo messe in fila e le abbiamo guardate insieme.
La prima strada era la ricalibrazione: lo stesso marchio, ridisegnato su una griglia di costruzione. Anche il colore è stato ricalibrato, aggiungendo giallo al bianco ottico precedente per scaldare la composizione.
Poi due proposte di nuovo lettering, una più decisa e una più minimale, quest’ultima in continuità con alcune versioni che figurano nei materiali d’archivio. Infine il restyling radicale, con un logotipo interamente nuovo.
In parallelo abbiamo geometrizzato il vecchio pittogramma, riducendolo al suo modulo di base, e provato i primi esempi di linguaggio grafico su etichette e fasce di colore.








Dalla ricalibrazione al restyling radicale, con il pittogramma ridotto al suo modulo.


Cosa si tiene di un marchio che ha 150 anni?
Il monogramma era già lì, in un’incisione d’archivio. L’abbiamo ridisegnato, non reinventato.
La B presente nella documentazione storica è stata riprodotta in digitale e ripulita dalle imperfezioni. Ne sono nate due versioni: la prima raccorda gli angoli e compensa gli spessori restando fedele alla forma originale, la seconda allarga le curve e ricalibra l’inclinazione che dà contrasto alla lettera.
Il payoff storico — Premiato stabilimento di erboristeria medicinale e aromatica — è rimasto per gli usi secondari. Accanto è arrivato quello nuovo: La materia… prima. È un gioco di parole fra il materiale grezzo da lavorare e ciò che si mette davanti a tutto il resto.
Il sigillo riprende la forma degli scudi ovali delle illustrazioni storiche. La firma è quella di Pietro Brisighello. La tipografia — Canto per il logotipo, Cervo Neue per il payoff, Wordless Script per la firma — è stata scelta per stare accanto alla B dell’archivio.
Il monogramma
Dall’incisione alla lettera



Il payoff
Quello storico resta, per gli usi secondari

Il logo
Versione estesa e versione compatta



Il sigillo e la firma
Per il packaging e per il sito







La tipografia e il colore
Canto, Cervo Neue, Wordless Script




Il verde dell’identità precedente, reso più vibrante, accanto a colori da contesto industriale.
Le icone
Dal vecchio pittogramma a due set · scorri →








Il brand book
Introduzione, azienda, payoff, logo, colore, iconografia, illustrazione

Perché un’azienda di erbe ha bisogno di un’incisione?
Perché è il modo in cui parlava di sé un secolo fa. Bastava aggiornarlo, non sostituirlo.
La direzione è modern engraving: illustrazioni contemporanee che prendono ispirazione dall’incisione e dalla stampa d’arte. Abbiamo selezionato l’illustratore Andrea De Luca e gli abbiamo affidato il disegno.
Nell’illustrazione completa c’è tutta l’azienda: l’aquila, il monogramma B nello scudo, le piante officinali, il nastro con In labore laetitia e la data, 1866. Da lì abbiamo ricavato le versioni in bianco e nero, a colori e progressivamente semplificate, fino al solo stemma.







Illustrazioni di Andrea De Luca, su nostra direzione.



Cosa succede a un’identità quando esce dal brand book?
Finisce su una scatola, su un nastro, in vetrina e su uno schermo. È lì che si vede se tiene.
Il sito brisighello.it racconta le quattro categorie di prodotto, la storia dell’azienda e le lavorazioni. Il secondo set di icone spiega a colpo d’occhio materie prime e tipi di taglio: era la parte che, nel vecchio sito, emergeva meno chiaramente.
Poi la carta: biglietti da visita, carta intestata, fattura, scatole in tre formati, sacchetti, nastro, etichette. E i cataloghi stagionali — Il tempo del tè, Pot-pourri, Oggettistica — con il listino prezzi e i cartelli per la vetrina.
Il sito brisighello.it
Passa sopra una pagina per scorrerla








La corporate identity
Biglietti, carta, scatole, sacchetti, nastro · scorri →













I cataloghi e il listino
Edizioni 2024 e 2025







I cartelli vetrina
L’illustrazione, in strada


Domande frequenti
Brisighello e Opificio, in breve.
Cosa ha fatto Opificio Lamantini Anonimi per Brisighello?
Il rebranding completo di Pietro Brisighello S.r.l.: analisi di brand, marchio, payoff, sigillo, tipografia, colore, iconografia, brand book, direzione dell’illustrazione, sito brisighello.it, corporate identity e materiali stampati.
Chi ha disegnato il marchio attuale di Pietro Brisighello S.r.l.?
Opificio Lamantini Anonimi, con il rebranding svolto tra il 2023 e il 2024.
Da dove viene il monogramma di Brisighello?
Da un’incisione storica conservata nell’archivio dell’azienda. È stato riprodotto in digitale e ridisegnato, non inventato.
Cosa significa il payoff «La materia… prima»?
È un gioco di parole italiano fra la materia prima, il materiale grezzo da lavorare, e «prima» come ciò che si mette davanti a tutto il resto.
Chi ha realizzato le illustrazioni di Brisighello?
L’illustratore Andrea De Luca, su direzione di Opificio Lamantini Anonimi.
