Se state pianificando di aprire un round nel Q4 2026 — Series A, Seed, bridge, qualunque sia — il momento di preparazione utile è adesso. Non a settembre, quando già state mandando le prime email. Adesso, mentre l'azienda viaggia al 60%, voi avete un po' di testa libera, e potete riguardare con calma le cose che durante l'anno avete prodotto in fretta.
Tre cose specifiche. Tutte fattibili in due o tre giorni di lavoro distribuiti nel mese. Nessuna richiede consulenti. Tutte fanno la differenza tra un investor meeting che procede e uno che si arena.
1. Il deck: tagliare il 30%
I deck che vediamo passare nel 2026 hanno tutti lo stesso problema. Sono troppo lunghi e dicono troppo.
Trent'otto slide, ognuna con il suo titolo, il suo paragrafo, il suo grafico. L'investitore le sfoglia in 4 minuti — è il tempo medio dichiarato che dedicano a un deck inbound — e si dimentica tutto il giorno dopo.
Il deck del 2026 che funziona ha tra le 12 e le 16 slide. Una sola idea per slide. Una sola frase memorabile per slide. Tutto il resto è in appendice, o si racconta a voce, o non si racconta affatto.
Esercizio per agosto: prendete il vostro deck attuale, contate le slide, e mettete una croce nera sulle 10-15 slide che potete togliere senza che cambi la sostanza. Probabilmente vi accorgete che ne potete togliere di più di quante pensavate. Quando avete finito, riguardatelo. Se è ancora troppo lungo, tagliate ancora.
Una regola euristica: se la slide non aggiunge una informazione che cambia l'opinione del lettore, va tolta. "Anche noi facciamo X" non cambia opinione. "Siamo gli unici in Italia a fare X in questo modo specifico" sì.
2. La narrativa: la storia in 90 secondi
Indipendentemente dal deck, dovete avere una narrativa orale di 90 secondi del vostro business. Pronta. A memoria. Naturale.
Non un pitch di un minuto a memoria stile "siamo gli Uber di X". Una storia vera. Inizio, sviluppo, dove siete oggi, dove andate.
Esempio di struttura:
- Inizio: il problema che vi ha fatto incontrare il vostro mercato. "Tre anni fa stavamo cercando una soluzione per X, non l'abbiamo trovata, e abbiamo capito che il problema era più diffuso di quanto pensassimo."
- Sviluppo: cosa avete costruito e perché in quel modo specifico. "Abbiamo provato l'approccio Y per sei mesi, abbiamo capito che non scalava, e siamo tornati alla logica Z — che oggi è il nostro vantaggio competitivo."
- Oggi: la situazione presente, in numeri concreti. "Quaranta clienti paganti, ARR di 800k, crescita 15% mese-su-mese sui clienti enterprise."
- Dove andate: la promessa per i prossimi 18-24 mesi. "Vogliamo arrivare a 3 milioni di ARR portando il modello in altri tre settori adiacenti. È quello per cui apriremo il round."
90 secondi. A voce. Senza note. Da quando entrate nella sala d'investitore, dovete poter dire questa cosa con naturalezza — è la prima prova che l'investitore vi fa, prima ancora di guardare il deck.
Praticatela. Letteralmente. Con un cronometro. Registratevi. Risentitevi. È noioso, ma è dove si gioca il primo 30% della valutazione.
3. I numeri: tre tabelle, non venti grafici
Gli investitori italiani — e quelli europei che li affiancano — nel 2026 chiedono meno metriche di un anno fa, ma molto più seriamente. Sono passati dalla fase del "wow factor" alla fase del "due diligence anticipata già al primo incontro".
Le tre tabelle che devono essere pronte, aggiornate al mese precedente, e immediatamente difendibili sono:
Tabella 1 — Funnel commerciale completo. Da lead qualificato a cliente firmato a cliente attivo, mese per mese, ultimi 18 mesi. Numeri assoluti, non percentuali (si calcolano da soli). Se non avete 18 mesi di dati, mettete quelli che avete e dichiaratelo onestamente.
Tabella 2 — Unit economics. Costo di acquisizione cliente (CAC), valore vita cliente (LTV), payback period, gross margin. Per ogni segmento principale di clientela. Anche se i numeri sono brutti (CAC alto, LTV ancora basso perché siete giovani), metteteli — un investitore serio preferisce numeri brutti onesti a numeri puliti finti.
Tabella 3 — Cash runway. Quanti mesi avete davanti al ritmo di spesa attuale? Cosa cambia se la crescita rallenta? Cosa cambia se aumentate il sales? Tre scenari (base, prudente, aggressivo), tutti su una pagina.
Queste tre tabelle vanno fuori dal deck, in un appendice o un excel separato. Servono nelle conversazioni di follow-up, ma vanno preparate prima del primo incontro. Se l'investitore le chiede e voi rispondete "le abbiamo, le mando entro mercoledì" — perdete velocità. Se le mandate entro 30 minuti dalla call — guadagnate credibilità.
Quattro cose da NON fare in agosto
Per onestà, anche cosa evitare.
Non mandate email a investitori in agosto. Il 90% non risponderà fino a metà settembre. Il 10% che risponde sarà distratto. Sprecate occasioni di prima impressione.
Non riscrivete completamente il deck a partire da zero. Iterate quello che avete. La revisione paga più della ripartenza.
Non cercate di "perfezionare la traction". La traction la fa il prodotto e il team, non l'agosto. Se i numeri non sono sufficienti adesso, non lo saranno il 15 settembre per via di un mese di lavoro extra.
Non parlate del vostro round con tutti. Le voci circolano. Avere "round in apertura" come voce di mercato senza ancora un piano serio è uno svantaggio. Tenete tutto in famiglia (founder + max 2 advisor) fino a settembre.
Una nota su come stiamo vedendo cambiare le valutazioni
Quello che osserviamo nei round chiusi nel primo semestre 2026: le valutazioni Series A in Italia sono circa il 30% sotto i picchi del 2021-2022 ma sono stabilizzate. Non si vede più la pressione al ribasso del 2024.
Cosa significa per voi: se aprite un round a settembre, partite con aspettative realistiche. I multipli di valutazione su ARR si sono normalizzati nell'intorno 6-10x per SaaS B2B (giù dai 15-20x del 2021). Per AI applicata si sale, ma con condizioni molto stringenti su milestone. Per consumer / DTC si stenta.
Numeri orientativi, varia molto per settore e geografia. Ma il messaggio strategico è: valutate a quale valutazione vi siete preparati mentalmente, e calate del 25-30%. Quella sarà la base di partenza realistica della conversazione.
Giovedì 6 agosto torniamo al glossario con un episodio molto chiesto: #ParoleDifficili: Multimodale. Quando un modello "vede" oltre alle parole — e cosa cambia praticamente in customer service, e-commerce e manifattura.
A giovedì.
State preparando un round per il Q4? Su strategie di brand e narrativa per startup, aiutiamo i founder a costruire la storia che vendono agli investitori. Parliamone — anche ad agosto, anche a fine agosto.
